E’ tempo di leggere a Più Libri Più Liberi

54.000. E’ il numero di persone che lo scorso anno ha visitato gli stand di Più libri più liberi al Palazzo dei Congressi dell’EUR, a Roma. Questa volta, per la 13ma  (numero magico) edizione, che si apre domani 4 dicembre per concludersi l’8, l’AIE, che l’organizza con il sostegno del MIBACT, del Cepell, della Regione Lazio, di Roma Capitale, dell’ICE,  si attende una conferma o, del tutto, il sorpasso, vista la mole di eventi (circa 300) e di ospiti, il numero di espositori, le novità che si preannunciano.

Tra gli ospiti, a fianco dei nostri cavalli di razza (da Dacia Maraini a Andrea Camilleri, da Eraldo Affinati a Christian Raimo a Paolo Cognetti a Lidia Ravera, Michela Murgia e Elena Stancanelli) e degli outsider Gipi, Makkox e Zerocalcare, è stata rafforzata la presenza degli autori internazionali (per tutti, Björn Larsson, Percival Everett) e degli esponenti del mondo del giornalismo, del cinema, del teatro, della politica, dello sport.

libri .aspxUn programma ricchissimo che esprime il volto vivace e intraprendente di un settore che  sfida la crisi mettendosi in gioco su diversi piani, con cataloghi che tentano di rispondere alle esigenze del pubblico quanto agli obblighi imposti dalla bibliodiversità. L’altra faccia di un Paese che naviga a vista sono quelle mille piccole e medie case editrici che settacciano il web a caccia di nuovi universi narrativi, che organizzano eventi e in progetti culturali, che investono i pochi soldi a disposizione per rinnovarsi, che pubblicano circa il 50% dei titoli sul mercato, molti dei quali contribuisce al saldo positivo del nostro export editoriale, che  movimentano un fatturato non irrilevante.

Leggendo tra i dati del Rapporto sullo stato della piccola editoria, che come ogni anno verrà presentato in fiera, si scopre che il 14% dei piccoli editori vende più della media attraverso l’ e-commerce (che pesa il 15,6% per i piccoli editori coinvolti nell’indagine rispetto al 12% di media), realizzano più e-book (il segmento vale per i piccoli il 4,7% nel 2013 e arriva all’8,9% in previsione nel 2014), usano meglio i social network, vendono più diritti a editori stranieri (la vendita di diritti di opere della piccola e media editoria è cresciuta del 96,2% dal 2011).  I numeri del Rapporto evidenziano pure che si pubblicano meno novità e meno ristampe, il che fà da sfondo a  un aumento stimato delle rese per il 2014 di oltre il 60%.

La novità di questa edizione è tuttavia lo sforzo fatto nella direzione di comunicare di più e meglio cos’è il libro e la sua filiera produttiva nelle scuole e nelle università, grazie alla partnership con l’Assessorato regionale alla Cultura, che si affianca a quella con importanti gruppi editoriali come Repubblica e L’Espresso, e con la Rai, che mette a disposizione il suo preziosissimo archivio di “Scrittori in Tv”.

Intanto alla stazione della metropolitana di Rebibbia in queste ore prende forma il zerocalcare a rebibbiagrande murales che Zerocalcare, esponente di punta di una narrazione che passa attraverso le tavole dei fumetti,  dedica alla sua città, Roma. Sulla facciata campeggia un mammut, che porta sul dorso lo stesso autore e altri  personaggi, sorta di  Arca di Noè o piuttosto metafora di una energia e di una vitalità di cui abbiamo un pò tutti bisogno.

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

03. dicembre 2014 by Anna Puleo
Categories: writing and more | Tags: | Leave a comment

Leave a Reply

Required fields are marked *